Gerardo De Meo è scultore che vanta al suo attivo una notevolissima produzione di opere d’arte sacra e, in particolare, di porte. Nei vari pannelli che costituiscono i battenti, egli riesce sempre ad equilibrare sapientemente i temi diversi in un unicum armonico. Ha elaborato negli anni una sua cifra stilistica che affida alla dialettica tra piano di fondo, volutamente neutro, e forma plastica. L’immagine sacra si materializza quasi d’incanto, emergendo da profondità insondabili, in bilico tra realtà e mistero. Così è anche nella formella La carità di Madre Teresa dove il gesto caritatevole è sottolineato dalla linea avvolgente, una linea che lo scultore predilige concependo l’universo come un tutto armonico dove anche il dramma si acquieta. |
Gerardo De Meo è nato a Maranola (Latina) dove vive e lavora. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Roma con i maestri Giovanni Brancaccio e Franco Gentilini. Dedicatosi inizialmente alla pittura ed al restauro ha poi trovato più profonda ispirazione nella scultura, alla quale si è dedicato quasi totalmente. E stato invitato a far parte dell’iniziativa “Cento artisti rispondono al Papa” in occasione del Grande Giubileo dell’Anno 2000. E stato invitato alla mostra “La porta della Chiesa” a Vicenza (2001) selezionato da un Comitato scientifico nazionale, con altri 20 artisti, tra coloro che hanno realizzato porte nella seconda metà del Sec. XX. Ha partecipato a numerosi concorsi d’arte sacra. E stato invitato a numerose mostre organizzate dalla Galleria La Pigna di Roma. Ha partecipato alle mostre “Gli Evangelisti”, Torrenieri, Roma, Maranola (2001) e “Il cammino della croce” Roma, Torrenieri, Serrapetrona (2003). E autore di medaglie ed opere pubbliche realizzate in Italia e all’estero.
Medaglie: serie di medaglie fuse per la visita di S.S. Giovanni Paolo Il nella Diocesi di Gaeta nel 1989; medaglia commemorativa per il Centenario dei Monumenti al Redentore voluti da papa Leone XIII; medaglia del 250 anniversario del Presepio Vivente di Maranola; medaglia del 4000 anniversario dell’apparizione della Madonna del Colle-Lenola a Minturno (LT); medaglia della Sagra delle Regne di Minturno.
Porte: porta di San Francesco a Lisbona; porte della Cattedrale di Isernia, dedicate alla Madonna, alla Carità ed al Giubileo; porte per la Collegiata di Amaseno; porte per la Chiesa del SS.mo Salvatore a Ripi - Frosinone (queste, dedicate alla vita di Cristo, al Giubileo ed ai Santi, prima di essere poste in opera sono state benedette da S.S. Giovanni Paolo Il in Piazza San Pietro nell’udienza del 14 giugno 2000); porta della Chiesa della S.S.ma Annunziata a Grazzanise (CE);
bassorilievi per la porta della Riconciliazione e per la porta della Pace a Maranola (i rilievi dedicati all’Angelo del risveglio e all’ingresso di Cristo a Gerusalemme sono stati donati a SS. Giovanni Paolo Il); porta della Fede per la Chiesa di Sant’Andrea a Trivio (LT).
Monumenti ed altro: Monumento ai Caduti a Formia; Opere dedicate a Don Orione a Palermo, Roma, Pescara, Ercolano, Reggio Calabria e Avezzano; Opere nel Museo d’Arte Sacra Contemporanea Staurós San Gabriele dell’Addolorata (AO); Monumento al Carabiniere sul Lungomare di Scauri (LT); Statua di S. Onorato Partono della città di Fondi, a Fondi; Bassorilievo per il Monumento ai Caduti di Trivio (LT); Gruppo scultoreo Presepe Vivente nel centro storico di Maranola; Via Crucis per la Chiesa di San Francesco a Ripi (FR); “La carità di Madre Teresa” nel Museo d’Arte Sacra di Serrapetrona. |